Il primo nucleo aeronautico militare si costituì nel 1884, ma solo nel 1912, dopo la guerra di Libia, venne istituito presso il ministero della guerra un ispettorato aeronautico, poi direzione dei servizi aeronautici e successivamente un corpo aeronautico militare. Una serie di frequenti trasformazioni si susseguì negli anni della prima guerra mondiale e in quelli immediatamente successivi.

Con d.l. lgt. 30 giu. 1919, n. 1233, fu istituita la direzione generale dell’aeronautica presso il ministero dei trasporti marittimi e ferroviari, il cui ruolo organico fu approvato con r.d. 25 genn. 1920, n. 64.

Il r.d.l. 22 giu. 1920, n. 849 sopprimeva la direzione generale dell’aeronautica, che con r.d. 21 mar. 1920, n. 304 era stata trasferita nel ministero dell’industria commercio e lavoro, demandandone le funzioni al comando superiore di aeronautica del ministero della guerra.

Nel 1923, con r.d. 24 gennaio, n. 62, fu istituito un commissariato per l’aeronautica con attribuzioni sia militari che civili. Tale commissariato comprendeva il comando generale al quale facevano capo le forze aeronautiche per l’impiego metropolitano e coloniale e un’intendenza generale per tutti i servizi tecnici.

Con r.d.l. 30 ag. 1925, n. 1513, il commissariato venne eretto in ministero della aeronautica, fu istituito uno stato maggiore dell’aeronautica alle dirette dipendenze del capo di stato maggiore generale e furono istituite scuole di aeronautica.

Un ordinamento organico fu dato al ministero con l.6 genn. 1931, n. 98, sostituito da r.d.l. 22 febbr. 1937, n220.

In base al r.d. 29 ag. 1942, n. 1318, l’organizzazione interna del ministero era la seguente:

  • gabinetto del ministro,
  • direzione generale del personale militare,
  • direzione generale del personale civile e degli affari generali,
  • direzione generale dei servizi del materiale e degli aeroporti,
  • direzione generale delle costruzioni e degli approvvigionamenti,
  • direzione superiore degli studi e delle esperienze,
  • direzione generale dell’aviazione civile e del traffico aereo,
  • direzione generale delle armi e delle munizioni,
  • direzione generale del demanio,
  • direzione generale del commissariato militare,
  • ispettorato delle telecomunicazioni e dell’assistenza al volo,
  • ispettorato di sanità,
  • ispettorato del genio aeronautico e della produzione aeronautica.

Con d.c.p.s. 4 febbr. 1947, n. 17, fu istituito il ministero della difesa nel quale confluirono le attribuzioni dei ministeri della guerra., della marina e dell’aeronautica.

Con il successivo d.l.c.p.s. 10 mag. 1947, n. 306, fu stabilito che, in attesa dell’ordinamento del nuovo dicastero, restavano in vigore le strutture dei vecchi ministeri, ad eccezione dei gabinetti, che furono riuniti nel gabinetto del ministro della difesa, e degli uffici delle leggi e decreti, anch’essi riuniti in un unico ufficio legislativo. Lo stesso decreto stabilì che il coordinamento dei servizi delle varie direzioni generali e degli altri uffici delle tre amministrazioni, fosse esercitato dai rispettivi segretari generali. Con 1.30 genn. 1963, n. 141, tutte le attribuzioni in materia di aviazione civile furono trasferite al ministero dei trasporti che quindi assunse la denominazione di ministero dei trasporti e dell’aviazione civile . Nel 1965, a seguito di delega al governo – 1.12 dic. 1962, n. 1862 e 1.9 ott. 1964, n. 1058 fu emanato il d.p.r. 18 novembre, n. 1478, che riorganizzò gli uffici centrali del ministero della difesa: gabinetto del ministro, segreterie particolari dei sottosegretari di stato; ufficio del segretario generale; cinque uffici centra: studi giuridici e legislazione, bilancio e affari finanziari, organizzazione metodi meccanizzazione e statistiche, allestimenti militari, ispezioni amministrative; diciannove direzioni generali: ufficiali dell’esercito, sottufficiali e militari di truppa dell’esercito, personale militare della marina, personale militare dell’aeronautica, impiegati civili, operai, leva reclutamento obbligatorio militarizzazione mobilitazione civile e corpi ausiliari, armi e munizioni e armamenti terrestri, costruzioni armi e armamenti navali, costruzioni armi e armamenti aeronautici e spaziali, impianti e mezzi per l’assistenza al volo la difesa aerea e le telecomunicazioni, motorizzazione e combustibili, commissariato, lavori demanio e materiali del genio, sanità militare, pensioni, provvidenze per il personale, contenzioso, servizi generali. Vi erano infine un raggruppamento autonomo dipendente dal segretario generale per l’inquadramento dei militari di truppa dell’esercito, della marina e dell’aeronautica, nonché dei reparti automobilistici, impiegati presso il ministero e gli stati maggiori, un ufficio amministrazioni speciali e un ispettorato generale delle telecomunicazioni e dell’assistenza al volo.

Note

Il 10 novembre 1939 divenne sottosegretario di Stato e capo di Stato maggiore della R.A. il Generale Francesco Pricolo.

II generale Santoro ricoprì la carica di sottocapo di Stato maggiore dell’aeronautica dal 1° dicembre 1939 all’8 settembre 1943. Fu poi capo dell’Ufficio storico dello Stato maggiore dell’aeronautica dal 26 novembre 1947 al 30 novembre 1950.

[Tratto dal Sistema Guida Generale degli Archivi di Stato Italiani]

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